MyBustaPaga

Malattia in busta paga: chi paga, quanto e come controllarlo

A cura di MyBustaPaga · Aggiornato al 29 settembre 2026

Quando sei in malattia la busta paga cambia: compaiono voci nuove e una parte la paga l'INPS. Ecco come funziona e dove si nascondono gli errori.

In breve

Come funziona il pagamento

Per la maggior parte dei dipendenti del settore privato, la malattia è pagata in parte dall'INPS e in parte dall'azienda. L'azienda di solito anticipa tutto in busta paga e poi recupera la parte INPS nei versamenti dei contributi.

PeriodoIndennità INPSIntegrazione azienda
Giorni 1-3 (carenza)NessunaSpesso pagati, se previsto dal CCNL
Giorni 4-2050% della retribuzione media giornalieraFino alla percentuale prevista dal CCNL
Giorni 21-18066,66%Fino alla percentuale prevista dal CCNL

Per alcune categorie, come gli impiegati dell'industria, l'INPS non paga l'indennità di malattia e la retribuzione è interamente a carico dell'azienda, secondo il CCNL.

Come compare in busta paga

Di solito vedrai voci come "malattia INPS", "integrazione malattia" o "carenza malattia", con i giorni di riferimento. Le ore di malattia sostituiscono le ore lavorate. Se la retribuzione del mese è più bassa del solito, confronta i giorni di malattia con le percentuali del tuo CCNL.

Hai un dubbio sulla tua busta paga?

Caricala e scrivi la tua domanda: un Consulente del Lavoro del nostro team verifica e ti risponde per iscritto entro 48 ore, senza appuntamenti.

Fai verificare la tua busta pagaProva l'anteprima gratis

Il certificato e le visite fiscali

Il medico invia il certificato telematico all'INPS; tu devi comunicare all'azienda l'assenza e il numero di protocollo del certificato, nei tempi previsti dal CCNL. Durante la malattia devi essere reperibile per le visite fiscali nelle fasce orarie previste per il settore privato (10-12 e 17-19, anche nei festivi). L'assenza ingiustificata alla visita può far perdere l'indennità.

Il periodo di comporto

Il CCNL stabilisce per quanto tempo puoi restare in malattia conservando il posto di lavoro: è il periodo di comporto, spesso intorno ai 180 giorni in un certo arco di tempo, con regole diverse per malattie lunghe o gravi. Superato il comporto, l'azienda può licenziare. Se ti avvicini al limite, informati: molti CCNL prevedono la possibilità di un'aspettativa non retribuita.

Gli errori più comuni

Vuoi sapere se la tua busta paga è giusta?

Le guide spiegano le regole generali, ma ogni contratto ha le sue. Il nostro team di Consulenti del Lavoro controlla la tua busta paga sul testo del tuo CCNL e risponde alla tua domanda specifica.

Richiedi la verificaVedi i prezzi

Domande frequenti

I primi tre giorni di malattia vengono pagati?

Non dall'INPS. Molti CCNL prevedono che li paghi l'azienda, in tutto o in parte: controlla il tuo contratto e la busta paga.

Durante la malattia maturano ferie e tredicesima?

Sì, nei periodi di malattia indennizzata continuano a maturare ferie, ratei di tredicesima (e quattordicesima, se prevista) e TFR.

Quali sono gli orari delle visite fiscali?

Per i dipendenti del settore privato le fasce di reperibilità sono dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, tutti i giorni compresi i festivi.

Leggi anche

Questa guida ha scopo informativo e descrive regole generali: il tuo contratto collettivo o accordi aziendali possono prevedere condizioni diverse. Per il tuo caso specifico chiedi una verifica.