Busta paga finale: cosa ti spetta quando lasci il lavoro
L'ultima busta paga è quella più ricca di voci e anche quella dove si concentrano più errori. Ecco cosa deve contenere e come controllarla.
- Nell'ultima busta paga devono esserci lo stipendio fino all'ultimo giorno, ferie e permessi non goduti, i ratei di tredicesima e quattordicesima e, spesso, il TFR.
- Se non hai rispettato il preavviso, l'azienda può trattenerti un'indennità; se è l'azienda a non rispettarlo, è lei a dovertela pagare.
- Le dimissioni si danno online, con la procedura telematica del Ministero del Lavoro, e si possono revocare entro 7 giorni.
Come si danno le dimissioni
Dal 2016 le dimissioni (e la risoluzione consensuale) si comunicano solo con la procedura telematica sul sito del Ministero del Lavoro, da soli con SPID o CIE, oppure tramite un patronato, un sindacato o un Consulente del Lavoro. Una lettera cartacea da sola non basta. Entro 7 giorni puoi revocarle con la stessa procedura.
Fanno eccezione alcuni casi, come le dimissioni durante il periodo protetto per maternità e paternità, che vanno convalidate presso l'Ispettorato del Lavoro.
Dal 2025 esistono anche le dimissioni per fatti concludenti: se ti assenti senza giustificazione oltre il termine previsto dal CCNL (o, in mancanza, oltre 15 giorni), l'azienda può comunicarlo all'Ispettorato e il rapporto si considera chiuso per tua volontà, con la perdita della NASpI.
Il preavviso
Chi lascia il lavoro deve dare un preavviso, cioè continuare a lavorare per un certo periodo dopo le dimissioni. La durata dipende dal CCNL, dal livello e dall'anzianità: può andare da pochi giorni a diversi mesi.
- Se ti dimetti e non lavori il preavviso, l'azienda può trattenerti dall'ultima busta paga un'indennità sostitutiva pari alla retribuzione dei giorni mancanti.
- Se è l'azienda a licenziarti senza farti lavorare il preavviso, è lei a doverti pagare l'indennità.
- Con l'accordo di entrambi si può rinunciare al preavviso: meglio metterlo per iscritto.
Durante il preavviso lavorato continuano a maturare ferie, ratei e TFR.
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Fai verificare la tua busta pagaProva l'anteprima gratisCosa deve contenere l'ultima busta paga
| Voce | Cosa controllare |
|---|---|
| Retribuzione del mese | Pagata fino all'ultimo giorno di lavoro, preavviso compreso. |
| Ferie non godute | Alla fine del rapporto le ferie residue vanno pagate. Controlla il saldo con quello delle buste paga precedenti. |
| Permessi (ROL, ex festività) | Le ore residue di solito vanno pagate: dipende dal CCNL. |
| Ratei di tredicesima e quattordicesima | I dodicesimi maturati e non ancora pagati. Vedi la guida. |
| TFR | Spesso nell'ultima busta paga o in un cedolino separato. Vedi come si calcola. |
| Preavviso | Eventuale indennità trattenuta o pagata, calcolata sui giorni previsti dal CCNL. |
| Conguaglio fiscale | A fine rapporto l'azienda ricalcola le tasse dell'anno: può risultare un rimborso o una trattenuta. |
Gli errori più frequenti
- Ferie residue sbagliate o non pagate del tutto.
- Preavviso calcolato male: giorni in più rispetto al CCNL, o trattenuto anche se avevi lavorato l'intero periodo.
- Ratei mancanti, soprattutto della quattordicesima.
- TFR incompleto, per voci della retribuzione escluse dal calcolo.
- Conguaglio fiscale negativo inatteso, di solito per detrazioni applicate in eccesso durante l'anno.
Quando arrivano i soldi
La retribuzione dell'ultimo mese arriva di solito alla normale scadenza dello stipendio. Per il TFR la legge non fissa un termine preciso: molti CCNL lo indicano, e se il ritardo è lungo spettano anche gli interessi. Se il TFR è in un fondo pensione, lo chiedi direttamente al fondo.
Ricordati di chiedere anche la Certificazione Unica dell'anno, che l'azienda ti deve rilasciare comunque, e conserva tutte le ultime buste paga.
E la disoccupazione?
Con le dimissioni volontarie, in genere, non spetta la NASpI, salvo le dimissioni per giusta causa e pochi altri casi. Vedi la guida sulla NASpI.
Le guide spiegano le regole generali, ma ogni contratto ha le sue. Il nostro team di Consulenti del Lavoro controlla la tua busta paga sul testo del tuo CCNL e risponde alla tua domanda specifica.
Richiedi la verificaVedi i prezziDomande frequenti
Le ferie non godute vengono pagate se mi dimetto?
Sì. Alla fine del rapporto di lavoro le ferie maturate e non godute vanno pagate, qualunque sia il motivo della cessazione.
Se non faccio il preavviso cosa succede?
L'azienda può trattenerti dall'ultima busta paga un'indennità pari alla retribuzione dei giorni di preavviso non lavorati, secondo la durata prevista dal tuo CCNL. Si può evitare con un accordo scritto che rinuncia al preavviso.
Entro quanto posso ritirare le dimissioni?
Entro 7 giorni dall'invio, con la stessa procedura telematica usata per darle.
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Questa guida ha scopo informativo e descrive regole generali: il tuo contratto collettivo o accordi aziendali possono prevedere condizioni diverse. Per il tuo caso specifico chiedi una verifica.