MyBustaPaga

NASpI 2026: a chi spetta, quanto dura e quanto si prende

A cura di MyBustaPaga · Aggiornato al 29 settembre 2026

La NASpI è l'indennità di disoccupazione per chi perde il lavoro senza averlo scelto. Ecco le regole del 2026 in parole semplici.

In breve

A chi spetta

La NASpI spetta ai lavoratori dipendenti (compresi apprendisti e soci di cooperativa con rapporto subordinato) che perdono il lavoro senza averlo scelto: licenziamento, fine del contratto a termine, dimissioni per giusta causa (ad esempio stipendi non pagati), risoluzione consensuale in alcuni casi previsti dalla legge. Servono almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti.

In genere non spetta con le dimissioni volontarie, salvo alcune eccezioni, come le dimissioni nel periodo tutelato di maternità. Dal 2025 c'è una regola in più: se nei 12 mesi prima di perdere il lavoro ti eri dimesso volontariamente da un altro posto a tempo indeterminato, servono almeno 13 settimane di contributi dopo quelle dimissioni.

Quanto si prende

Si parte dalla retribuzione imponibile degli ultimi 4 anni, divisa per le settimane di contributi e moltiplicata per 4,33: è la retribuzione media mensile.

Fino a 1.456,72 €: NASpI = 75% della retribuzione media
Oltre: 75% di 1.456,72 € + 25% della parte eccedente
Massimo 2026: 1.584,70 € lordi al mese

Esempio: retribuzione media di 1.800 €. 75% di 1.456,72 € = 1.092,54 €, più 25% di 343,28 € = 85,82 €: totale 1.178,36 € lordi al mese.

Dal sesto mese l'importo si riduce del 3% al mese (dall'ottavo mese per chi ha più di 55 anni). La NASpI è soggetta all'IRPEF, e durante il periodo ti vengono accreditati i contributi figurativi per la pensione.

Hai un dubbio sulla tua busta paga?

Caricala e scrivi la tua domanda: un Consulente del Lavoro del nostro team verifica e ti risponde per iscritto entro 48 ore, senza appuntamenti.

Fai verificare la tua busta pagaProva l'anteprima gratis

Quanto dura

La NASpI dura un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contributi degli ultimi 4 anni, al netto dei periodi già usati per una disoccupazione precedente, fino a un massimo di 24 mesi.

Come fare la domanda

Se trovi un nuovo lavoro

Un nuovo lavoro dipendente sospende o fa decadere la NASpI, a seconda della durata e del reddito; con un lavoro autonomo o piccoli redditi a volte si può mantenere in misura ridotta, comunicandolo all'INPS. Se vuoi aprire un'attività puoi chiedere la NASpI anticipata: dal 2026 viene pagata in due rate, 70% subito e 30% dopo alcuni mesi.

Prima di tutto, controlla l'ultima busta paga

Chi perde il lavoro ha anche la busta paga finale da controllare: ferie residue, ratei, TFR e preavviso. È il momento in cui si concentrano più errori.

Vuoi sapere se la tua busta paga è giusta?

Le guide spiegano le regole generali, ma ogni contratto ha le sue. Il nostro team di Consulenti del Lavoro controlla la tua busta paga sul testo del tuo CCNL e risponde alla tua domanda specifica.

Richiedi la verificaVedi i prezzi

Domande frequenti

Se mi dimetto ho diritto alla NASpI?

In genere no. Fanno eccezione le dimissioni per giusta causa (ad esempio stipendi non pagati o mobbing documentato) e quelle durante il periodo tutelato di maternità.

Quanto tempo ho per chiedere la NASpI?

68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro. La domanda si presenta solo online, anche tramite patronato.

La NASpI è tassata?

Sì, è soggetta all'IRPEF. L'INPS trattiene le imposte ogni mese e a inizio anno ti rilascia la Certificazione Unica.

Leggi anche

Questa guida ha scopo informativo e descrive regole generali: il tuo contratto collettivo o accordi aziendali possono prevedere condizioni diverse. Per il tuo caso specifico chiedi una verifica.